Brevetti: Microsoft incassa 800 milioni di dollari con Android. Htc pronta a lanciare il suo phone-tablet

09.08.2012 12:14

Il processo Apple-Samsung in corso in California è sicuramente l'evento che suggella quanto sia importante, nell'economia dell'industria mobile, la guerra dei brevetti. Ma c'è un secondo filone, non meno significativo e d'impatto, che caratterizza il mercato degli smartphone e dei tablet, ed è quello delle royalty relative alle tecnologie protette da proprietà intellettuale concesse in licenza a produttori terzi.

Microsoft, in tal senso, costituisce un caso esemplare. E di successo. Il gigante di Redmond non sta ottenendo ancora oggi i risultati sperati con il sistema operativo Windows Phone – anche l'alleanza con Nokia, che le costa 250 milioni di dollari di "sussidio" a trimestre, non ha dato per il momento i frutti sperati, per lo meno in termini di quote di mercato – ma registra incrementi sensibili a livello di fatturato. Come? Monetizzando al meglio gli accordi di licenza in essere con i vendor di telefonini Android che utilizzano le sue tecnologie.

 

Stando alle stime elaborate dagli analisti di Trefis, le royalty relative ai brevetti concessi in uso a Samsung e Htc fruttano infatti al colosso nordamericano centinaia di milioni di dollari a trimestre, e precisamente 792 milioni per ciò che concerne il periodo aprile-giugno 2012. Entrate che derivano dal fee di 10 dollari (non ci sono conferme ufficiali sulla cifra) che l'azienda taiwanese riconosce a Microsoft per ogni suo dispositivo Android venduto e dai 12-13 dollari di "commissione" che le versa invece il chaebol coreano. Da Nokia, invece, Microsoft avrebbe un ritorno di circa 20 dollari per ogni Lumia spedito dalla società finlandese.

Quanto sia vitale per le casse di Redmond questo business "parallelo", che rappresenta non a caso una voce fondamentale nel bilancio della divisione mobile, lo confermano quindi indirettamente i numeri del comparto smartphone resi noti di recente da Canalys. Samsung, che negli Usa promuove il suo Galaxy SIII offrendo un rimborso di 300 dollari ai consumatori che abbandonano l'attuale telefonino in favore del nuovo top di gamma - ha spedito sul canale circa 52 milioni di unità nel secondo trimestre rispetto ai circa 5,1 milioni di Windows Phone.

In casa Htc, invece, e l'indiscrezione arriva dal blog tecnologico DigiTimes, si starebbero ultimando i lavori per il lancio autunnale negli Usa (in collaborazione con Verizon) di un nuovo phone/tablet a piattaforma Android con schermo da 5 pollici. Il dispositivo in questione sarebbe quindi un nuovo aspirante concorrente del già tanto atteso Galaxy Note II di Samsung – in corsa su questo fronte ci sono anche Lg e Lenovo, di cui è previsto il debutto dell'IdeaTab A2105 all'Ifa di Berlino a fine mese – ed avrebbe nel display extra large da 1.920 x 1.080 pixel uno dei suoi dichiarati punti di forza.